I
CRITERI DI BASE
L’approccio analitico transazionale
implica alcuni criteri di base, che l’Analisi Transazionale
condivide con altre psicologie del filone umanistico:
- l’approccio olistico alla
persona
- la responsabilità individuale del Cliente
- l’attenzione al “qui ed ora”
- la contrattualità del rapporto
- la progettualità.
La persona viene considerata nella
sua globalità, e non solo come portatrice di una diagnosi
o di un sintomo da curare, e nella sua interezza di pensieri, sensazioni
e sentimenti. Il rapporto tra Cliente e psicologo è contrattuale,
nel senso che gli obiettivi del lavoro ed i criteri per la valutazione
del loro raggiungimento vengono esplicitati e condivisi sulla base
della domanda del Cliente. Il Cliente è così direttamente
responsabile del proprio progetto.
Il piano relazionale è prevalentemente
nel “qui ed ora”, anche se spesso è importante
andare nel “là ed allora”.

cartoons:
Peter Meier-Classen
Questi aspetti teorici possono
essere approfonditi con la lettura dell’articolo:
Magrograssi Giacomo,
Il retroterra culturale delle psicoterapie umanistiche, in NEOPSICHE,
Anno 3, n. 5, giugno 1985, pagg. 25-31.
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